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Nota di Redazione

Redazione Cesmar- redazione
CESMAR

Nota di Redazione

 Rettifica e scuse 
Errata attribuzione dell’abbordaggio della petroliera MV South Star 

 In una nostra precedente pubblicazione (CESMAR DAILY GLOBAL MARITIME GEOPOLITICAL FORECAST DEL 23 LUGLIO 2026), l’abbordaggio della petroliera MV South Star, avvenuto il 20 luglio 2026 nel Mediterraneo, è stato erroneamente attribuito all’Operazione Aspìdes. 

Con la presente, il CESMAR desidera rettificare tale informazione e presentare le proprie scuse ai lettori e al Comando dell’Operazione EUNAVFOR MED Irini. 
La nostra Redazione ha condotto una verifica sistematica di tutte le fonti giornalistiche e istituzionali che hanno trattato l’episodio nei giorni immediatamente successivi ai fatti. Sono state esaminate le dichiarazioni dell’Alto Rappresentante dell’UE Kaja Kallas riprese da agenzie e testate internazionali, oltre a servizi pubblicati da testate specializzate nel settore marittimo e da quotidiani italiani. 
L’esito della verifica è univoco: tutte le fonti consultate concordano nell’indicare che l’abbordaggio è stato condotto da unità assegnate all’Operazione Irini, nell’ambito di un’attività di verifica di bandiera condotta su una nave sospettata di navigare sotto falsa identità in violazione del diritto marittimo internazionale. Nessuna delle fonti raccolte attribuisce l’episodio all’Operazione Aspìdes, che opera in un teatro distinto e non risulta in alcun modo coinvolta nella vicenda. 
Anche la testata online GCaptain, cui il CESMAR fa abitualmente riferimento per l’informazione marittima internazionale, aveva correttamente riportato fin dal 21 luglio che l’intervento era stato condotto da forze di Irini, riprendendo la medesima dichiarazione di Kallas sulla verifica di bandiera. Questo conferma, senza ambiguità, che la fonte informativa disponibile fin dal primo giorno indicava correttamente Irini. 
Alla luce di quanto ricostruito, l’imprecisione è da attribuirsi esclusivamente alla Redazione del CESMAR, e non a un errore delle fonti consultate o a una loro contraddittorietà. Ce ne assumiamo pertanto la piena responsabilità. 

Il CESMAR si scusa con i propri lettori, con il Comando dell’Operazione Irini e con quanti hanno fatto legittimo affidamento sulle informazioni diffuse, per l’inesattezza commessa. Rinnoviamo il nostro impegno a mantenere il più elevato standard di accuratezza nella verifica delle fonti, a beneficio della qualità, dell’affidabilità e scientificità che da sempre contraddistinguono la nostra produzione editoriale. 

Vittorio Veneto, 24 luglio 2026